Janas

  • Janas primavera Anna Montalto
  • Janas estate Anna Montalto
  • Janas autunno Anna Montalto
  • Janas  inverno Anna Montalto

Janas
Nella notte tormentata, quando la schiuma bianca del mare illumina l’oscurità, piccoli piedi danzano sulla rena sconfinata. Sono le Janas, vestali del pantheon fantastico sardo, fate leggiadre che abitano la roccia scavata come il corpo di una dea. Donne sacre, libere adoratrici della luna che derivano il loro nome da Diana, divinità del femminino selvaggio, signora dei boschi, vendicatrice di ingiustizie, regina della nascita e della crescita.

Sprigionate da una scintilla di potere divino scappata a un dio distratto, il Sardus Pater, conquistano la dimensione umana giocando a fare le donne. Prime abitatrici della Sardegna, accolgono il popolo del mare e le loro donne, alle quali insegnano l’arte della tessitura con la precisione e la pazienza delle loro discendenti api.

Sono creature  fiabesche, custodi di incommensurabili ricchezze; d’animo gentile e cortese sono anche fanciulle di straordinaria bellezza, capaci di segnare il destino degli uomini donando fortuna o disgrazia.